Radice Luce
Il cammino del secondo settennio
Radice Luce è il progetto pedagogico de La Culla dei Sensi dedicato al secondo settennio.
L’ingresso nel percorso può avvenire a 6 o 7 anni, in relazione alla fase evolutiva del bambino e non soltanto alla sua età anagrafica.
Ispirato alla pedagogia Steiner-Waldorf, Radice Luce accompagna progressivamente il bambino nel rapporto con il mondo, intrecciando apprendimento, esperienza artistica, attività pratica, relazione e vita della comunità.

Un percorso di educazione parentale
Radice Luce nasce all’interno di un percorso di educazione parentale.
La Culla dei Sensi si affianca alle famiglie offrendo una cornice pedagogica, educativa e comunitaria nella quale genitori, educatori e bambini possano condividere un cammino coerente con le diverse fasi dello sviluppo.
Il ruolo delle famiglie è parte integrante del progetto: lo sguardo comune tra genitori ed educatori contribuisce ad accompagnare il bambino con continuità, attenzione e responsabilità condivisa.
Incontrare il mondo attraverso il sentimento
Nel secondo settennio il bambino apre progressivamente il proprio sguardo verso il mondo e verso le persone che lo abitano.
La pedagogia Steiner-Waldorf attribuisce in questa fase particolare importanza alla vita del sentimento, all’esperienza del bello e alla possibilità di incontrare i contenuti non soltanto attraverso l’intelletto, ma attraverso immagini, esperienze e relazioni vive.
Accompagnare con entusiasmo e presenza
L’adulto che accompagna il percorso diventa una presenza capace di aprire finestre sul mondo, sostenendo il bambino con dedizione, entusiasmo e attenzione alla sua individualità.
Famiglie, educatori e comunità educante condividono uno sguardo comune, affinché la crescita possa svilupparsi non soltanto sul piano intellettuale, ma anche attraverso esperienza, sensibilità, relazione e attività concreta.
Conoscere attraverso arte ed esperienza
L’apprendimento si intreccia con l’elaborazione artistica e con il fare.
Disegno, pittura, musica, modellaggio, teatro e attività manuali possono diventare strumenti attraverso i quali i contenuti vengono vissuti, trasformati e progressivamente compresi.
L’esperienza artistica permette di coinvolgere sentimento, immaginazione e pensiero, sostenendo nel tempo lo sviluppo di uno sguardo autonomo sul mondo.

Imparare anche attraverso le mani e il corpo
Il percorso riconosce valore alle esperienze pratiche, al lavoro manuale e al movimento.
Attività come lavoro manuale, falegnameria, Euritmia e movimento contribuiscono a integrare apprendimento, percezione, abilità pratica ed esperienza corporea.

Rispettare tempi e talenti
Ogni bambino viene accompagnato nel riconoscimento delle proprie capacità e della propria individualità.
Radice Luce pone attenzione ai differenti tempi di maturazione, evitando di ridurre la crescita a un percorso uniforme e lasciando spazio alle peculiarità di ciascuno.
L’obiettivo è accompagnare gradualmente il bambino verso una relazione sempre più consapevole con sé stesso, con gli altri e con il mondo.
Crescere insieme
Il percorso dei bambini coinvolge inevitabilmente anche le famiglie.
Confronto, condivisione e partecipazione permettono ai genitori di accompagnare con maggiore consapevolezza le diverse fasi della crescita e di trovare nella comunità educante uno spazio di sostegno e di esperienza comune.
Radice Luce si sviluppa così come un cammino condiviso tra bambini, famiglie ed educatori.
Educare alla vita dalla vita stessa
Radice Luce accompagna il secondo settennio con l’intento di custodire i tempi della crescita e di offrire al bambino esperienze attraverso le quali conoscere progressivamente il mondo, sviluppare i propri talenti e maturare libertà di pensiero.
“L’alzare gli occhi con venerazione e dedizione rispettosa nell’età infantile diventa forza benedicente in età avanzata.”
Rudolf Steiner
